Scopri i segreti di un’abbronzatura che ama la pelle

Siamo italiani, ci piace prendere il sole e vederci abbronzati ci fa sentire belli e sani. Il sole migliora l’umore, ed è fondamentale per permettere all’organismo di sintetizzare la vitamina D.

Ma..c’e’ un ma..

Il sole fa bene, ma l’eccessiva esposizione, non protetta ai raggi solari è un sicuro fattore di rischio per la pelle.

Vuoi sapere cosa succede alla nostra pelle quando la esponiamo alla luce del sole?

La luce, non solo quella solare, crea un danno al DNA delle nostre cellule e la comparsa di macchie di melanina.

In più, a lungo andare, il sole causa la degenerazione dell’elastina e del collagene, le due proteine che danno sostegno ed elasticità alla pelle, rendendo più visibili rughe e segni d’espressione. In altre parole il sole causa l’invecchiamento della pelle.

L’abbronzatura, è il principale meccanismo di difesa che la nostra pelle adotta per proteggersi dalla dannosa azione dei raggi UV.

Naturalmente, questo può essere insufficiente in caso di esposizione frequente, prolungata e non protetta al sole.

È fondamentale proteggersi adeguatamente, con creme solari e adottare tutte le precauzioni per godere del sole ed evitare i danni che esso può provocare.

Siamo sempre esposti al sole, ma non sempre ce ne accorgiamo: quando andiamo al parco, in coda dal gelataio o fermi al semaforo, anche in questi casi siamo “esposti”.

Ti faccio un esempio:
quando ti esponi alla luce solare senza proteggere adeguatamente la pelle, è come quando ti svegli di soprassalto, la sveglia non è suonata e sei costretto a catapultarti fuori di casa in 60 secondi. In quel caso il nostro organismo risente di questo brusco risveglio per tutta la giornata.

La pelle, esposta al sole, reagisce come te dopo il brusco risveglio.

La poca melanina presente in superficie, molto velocemente viene catapultata e “avvia la produzione” disordinata di melanina.

Disordinata perché lo stimolo è rapido e violento (sono sufficienti solo 20minuti di esposizione senza protezione per creare uno stimolo violento).

Così comincia l’accumulo di melanina in quelle parti più esposte come fronte, naso, orbicolare degli occhi, zona baffetti e décolleté. Sono queste parti che nel tempo risentiranno maggiormente degli effetti negativi del sole.

Vai al mare e sotto l’ombrellone hai gli occhi puntati sul tuo smartphone?

È stato dimostrato che quattro giorni di esposizione alla luce blu dei dispositivi mobili equivalgono a 20 min di sole a mezzogiorno e aumenta la produzione di radicali liberi e danneggia la vista

Quindi è assolutamente necessario proteggersi dal sole e dalla luce anche in città.

 

Come fare?

1. E’ importante non esporsi al sole nelle ore più calde della giornata, ovvero le ore centrali, ma approfittare soprattutto delle ore mattutine e delle ore serali, mai esporsi al sole in ore molto calde all’ unico scopo di velocizzare la tintarella, è oltremodo dannoso.
2. Un altro accorgimento è usare sempre delle protezioni solari, anche se la pelle è già scura e quindi si ritiene di essere meno sensibile alla luce solare.
3. Aumentare la produzione di melanina, è un modo per aiutare la pelle a proteggersi, per fare ciò occorre mangiare alimenti che aiutano a effettuare tale funzione ovvero alimenti che contengono carotenoidi, tipico elemento presente nelle verdure e in special modo nelle carote.
4. Un altro fattore da considerare è la disidratazione a cui può andare incontro la pelle a causa dell’esposizione al sole, per questo motivo, è opportuno utilizzare delle sostanze idratanti che aiutano a prevenire l’ invecchiamento della pelle.

Se vuoi sapere come proteggere la tua pelle, dai danni del sole e trascorrere serenamente le tue vacanze, saremo felici di consigliarti la soluzione giusta per te.

Chiedi un check-up della pelle!

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